Un veliero da carico del ‘500 è stato rinvenuto nelle acque di Castellammare del Golfo. Evidentemente le mareggiate invernali hanno rimosso grandi quantità di sabbia facendo emergere i resti del probabile veliero. Su segnalazione di collaboratore esterno, Vito Sottile, è stata effettuata prontamente una ricognizione guidata da Gaetano Lino della Soprintendenza del Mare, coadiuvato da Franco Balistreri.
I carabinieri di Caltanisetta e del Nucleo tutela patrimonio culturale hanno scoperto un sito archeologico sottomarino al largo delle coste di Gela, in Sicilia, da cui sono stati recuperati preziosi reperti di epoca greco-ellenistica, romana e bizantina.
Lo hanno riferito gli uomini dell'Arma in una nota, precisando che tra gli oggetti antichi recuperati c'è anche una preziosissima patera -- un piccolo piatto o una coppa usata soprattutto per i sacrifici -- di epoca bizantina, con impressa una colomba e perfettamente conservata.
I reperti, recuperati dai sommozzatori dell'Arma nel corso di un primo sopralluogo al sito, costituiscono -- secondo la nota -- una piccola parte degli oggetti trasportati da una nave greca, romana o bizantina che i carabinieri stanno cercando di individuare nelle acque al largo di Gela e in altri punti del Canale di Sicilia con l'aiuto di strumenti che consentono di scandagliare i fondali marini.