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“Il ritorno delle dee", il progetto coordinato dalla Soprintendenza di Enna per conto dell'Assessore Regionale alla Cultura Nicola Leanza ha avuto inizio il 13 dicembre, domenica, con l'inaugurazione nel Museo Archeologico di Aidone (En) della mostra dedicata agli acròliti di Dèmetra e Kore, i reperti della fine del VI secolo a.C. trafugati ed esposti per anni negli Stati Uniti e da poco restituiti alla Sicilia cui appartengono. Si tratta del primo di una serie di rientri: nei prossimi sei mesi toccherà agli argenti di Eupolemo e, nel gennaio 2011, alla dea del Getty conosciuta come Venere di Morgantina.
Arcaico e contemporaneo l'allestimento studiato per il ritorno in Sicilia delle Dee, che nella mitologia greca sono madre e figlia: a vestirle è stata la stilista siciliana Marella Ferrera che ha accolto con grande entusiasmo l'input della Soprintendente di Enna Beatrice Basile.
La Soprintendente Beatrice Basile ha spiegato ai giornalisti la filosofia del progetto condiviso con Marella Ferrera: "Volevamo restituire al visitatore di oggi - ha spiegato la Basile - la percezione dello spazio che avevano nel mondo antico dinanzi a queste due dee. Abbiamo cercato di alludere a un volume, piuttosto che descriverlo". Gli acroliti - teste, mani e piedi in marmo – sono stati assemblati su manichini in ferro battuto e seduti su troni. "Vestire due dee - commenta Marella Ferrera - è la cosa più straordinaria che possa capitare a una stilista: per farlo ho chiesto aiuto al pittore e disegnatore archeologico Salvo Russo che ha studiato le giuste proporzioni delle due statue. Il tulle di lana tessuto a telaio sarà una colata di materia sui loro corpi".
Domenica 13 dicembre 2009 la manifestazione è stata accompagnata da una serie di eventi e iniziative (compreso una vigilia a tempo di rock con un concerto in piazza) coordinate dal Comune di Aidone e dal sindaco Filippo Gangi, e per le quali sono al lavoro oltre 400 volontari.
Sabato 12 dicembre si è svolta una Giornata di Studi a carattere internazionale organizzata dalla Soprintendenza di Enna in collaborazione con la Provincia e l'Università Kore di Enna, che la ospita, e con i Comuni di Aidone e Piazza Armerina. Sono intervenuti il prof. Giovanni Pettinato (assiriologo e docente di archeologia alla Sapienza e alla Kore), gli altri, gli archeologi Malcom Bell e Carla Antonaccio che dirigono a Morgantina gli scavi della missione statunitense, Clemente Marconi, professore della Columbia University, che per primo si è occupato dello studio degli acroliti, e Claudio Parisi Presicce, esperto di scultura greca. "Nel corso del seminario - ha spiegato la Basile – è stata anche ripercorsa la complessa vicenda del recupero delle statue fino alla convenzione fra Ministero, Regione Siciliana e Musei americani che ha recentemente stabilito, una volta per tutte, la restituzione di quanto illecitamente trafugato e soprattutto un principio condiviso di legalità che deve presiedere alla circolazione e allo scambio dei reperti archeologici". |