| Il sito di Caucana |
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Il sito dell’antica città di Caucana, cittadina sorta intorno al IV sec. d.C., è stato individuato a pochi chilometri da S. Croce Camerina dove sono stati trovati i resti dell’insediamento, la cui esistenza si è protratta non oltre il VII sec. d.C.. Dovette rappresentare un porto efficiente e dalla modalità di ritrovamento dei reperti e dei luoghi, agli studiosi è sembrato poter rilevare che il sito sia stato abbandonato improvvisamente per motivi sconosciuti, ma tutto fa pensare che le incursioni musulmane, già dilaganti in Sicilia, abbiano rappresentato il vero motivo dell’abbandono. L’abitato riconoscibile a est di Puntasecca in contrada Anticaglia, di cui una parte è stata perduta per la vicinanza col mare, consta di oltre venticinque edifici, le cui strutture hanno mantenuto una buona conservazione pur non conservando una linearità ordinata, ma anzi creando una certa casualità costruttiva e di sviluppo. Essi, diversificati perfino nella tipologia, si accalcano attorno ad un edificio importante, e sviluppano le loro forme, rettangolari, con vestibolo, con recinti, con terrazzamenti, creando vani, divisioni o rampe senza una organico disegno, ma rispondenti solo alla necessità dei singoli nuclei familiari. Talvolta diversi ambienti si aprono attorno ad un cortile su cui insiste un’abside per cui verrebbe da credere ad una funzione sacra o di ricevimento. Il più importante edificio è certamente il n. 18 la cui pianta risulta a tre navate di cui quella centrale finisce in abside e con nartece. Il pavimento policromo è formato da ottagoni in cui si osservano volti umani e figure di animali e quadrati con motivi geometrici. Nel nartece sono visibili due sarcofagi e nove tombe a fossa. Nella navata nord sono presenti cinque altre tombe. A ridosso dell’abside e attorno alla chiesa sono visibili altre tombe, ma anche nei lati sono presenti sepolture. |




